Visura ipotecaria: cos’è e quando richiederla

visura-ipotecariaLa visura ipotecaria, conosciuta anche come visura ipocatastale, è un documento dettagliato che permette di ottenere informazioni riguardo le proprietà immobiliari di un soggetto (sia esso una persona fisica o giuridica) e le eventuali pendenze che gravano su di esse.

La visura ipotecaria si rivela, dunque, un documento molto utile per chi volesse acquistare o vendere un immobile o per chi volesse intrecciare dei rapporti commerciali con un privato o un’azienda. La visura ipotecaria, infatti, consente di verificare la presenza di gravami sugli immobili o sui soggetti intestatari, permettendo, ad esempio, di verificare l’esistenza di ipoteche legali (dovute ad esempio a problemi verificatisi con la riscossione dei tributi), ipoteche giudiziarie (dovuti ad esempio a decreti ingiuntivi) o ipoteche volontarie (correlate ad esempio ad accensione mutui o finanziamenti).

La visura ipotecaria permette, quindi, di ottenere informazioni fondamentali che possano mettere al sicuro il processo di compravendita di un immobile, valutando fin dal principio la bontà dell’affare in atto.

Come si effettua la visura ipotecaria

Generalmente la visura ipotecaria, trattandosi di un rapporto minuzioso e non semplice da stilare, viene eseguita da un esperto professionista. La ricerca viene effettuata presso l’Agenzia delle Entrate settore Territorio, ex Conservatoria, ove sono detenuti tutti gli Atti relativi agli immobili.

Per effettuare una visura ipotecaria è necessario dapprima richiedere l’elenco sintetico delle formalità, ossia un documento elencante tutti i passaggi trascritti alla Conservatoria dei Registri immobiliari (registri dove vengono annotati atti notarili, pignoramenti, ipoteche, note e successioni). L’elenco delle formalità può essere richiesto in relazione ad una persona fisica, una persona giuridica o un immobile.

Questo documento deve essere visionato con attenzione ed è necessario verificare ogni minimo riferimento, incrociando i dati ottenuti dalla conservatoria con i dati anagrafici, catastali e periodo di meccanizzazione. E’ facile, infatti, commettere errate interpretazioni del documento stesso. Dopo aver verificato ogni particolare dell’elenco delle formalità, è necessario verificare le singole note che possono essere di tipo: trascrizioni, iscrizioni o annotazioni.

Tipologie di visura ipotecaria

Esistono tre differenti tipologie di visura ipotecaria:

  • Visura ipotecaria per immobile: consente di ottenere informazioni dettagliate su un determinato immobile o terreno. Per richiederla è necessario essere a conoscenza dei seguenti dati: comune, provincia, foglio, particella e in aggiunta, se possibile, anche subalterno e sezione.
  • Visura ipotecaria per persona o azienda: consente di ottenere informazioni dettagliate sui possedimenti di una persona fisica o giuridica ed eventuali ipoteche a suo carico. Per richiedere questa tipologia di visura è necessario indicare il nome e cognome della persona da visionare, il codice fiscale o la ragione sociale e la Conservatoria.
  • Visura per Nota: viene richiesta quando si vogliono ottenere maggiori informazioni circa uno specifico atto registrato presso la Conservatoria dei Registri immobiliari.

Come richiedere la visura ipotecaria

Per richiedere la visura ipotecaria basta connettersi al sito PratiTek, sezione Visura Ipotecaria, e compilare il form, indicando tutti i dati. Procedere quindi con l’acquisto. In poche ore sarà resa disponibile la visura nella sezione ordini del proprio account.