Edilizia e pratiche online: trend positivo anche nella PA

Edilizia e pratiche online: trend positivo anche nella PA

Addio carta! Anche l’edilizia, a causa della cosiddetta “rivoluzione digitale”, sta abbandonando sempre di più la vecchia burocrazia, quella agganciata saldamente a documenti, faldoni e scartoffie varie. Una filosofia che noi di Pratitek abbiamo abbracciato fin da subito, fin dalla nascita del sito: il rispetto dell’ambiente e la digitalizzazione di tutto il possibile. D’altronde, anche il nostro motto di dice chiaramente: pratiche certificate online. Ovvero documenti essenziali in formato digitale pronti all’occorrenza.

Una conferma che la nostra scelta sia giusta e che la tendenza sia quella corretta, anche dietro gli obblighi dettati dal Legislatore, ci viene oggi da Cagliari e riguarda l’edilizia privata.

La notizia parla di oltre 10mila pratiche digitalizzate e altre 10mila in attesa di essere trasformate in file elettronici nei prossimi mesi. Una “svolta tecnologica” che ha preso in esame circa un migliaio di pratiche inevase presentate all’ufficio temporaneo del Comune, che ha definito 300 istruttorie pendenti con 109 permessi di costruzione rilasciati.

“I nuovi cantieri di lavoro – si legge sul sito dell’Ansa che riporta la notizia – hanno permesso di ‘aggredire’ le documentazioni pendenti. E ora – i dati si riferiscono allo scorso 31 maggio – si contano 4.910 pratiche da istruire (nel 2013 erano 8.800) e 7.826 provvedimenti da rilasciare”.

«Un ottimo dato – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Francesca Ghirra – soprattutto se si confrontano le cifre con le altre città italiane. Su 15 milioni di domande presentate in tutta Italia, quelle da evadere sono ancora 5 milioni».

Massimo Zedda, primo cittadino di Cagliari, ha parlato invece dell’altra faccia della medaglia: “La pubblica amministrazione ha subito in questi anni pesanti tagli di personale e Cagliari è passata da 40 a 21 dirigenti: se i settori sono sguarniti è chiaro che poi le svolte e le accelerazioni si possono avere solo con situazioni straordinarie, ad esempio nuove assunzioni”.