Conto Termico GSE

264.00

Compilazione ed invio della Pratica per gli Incentivi del tuo nuovo impianto fino al 65% grazie al Conto Termico GSE 2.0 e incentivi per il 50% sul costo dell’Attestato di Prestazione Energetica.

Tempo di evasione: 5 giorni

Documenti richiesti

Prima di procedere con l’invio definito dell’ordine, verrà richiesto di allegare i documenti di seguito elencati. E’ possibile allegare i files in qualsiasi momento, dopo aver salvato l’ordine nel carrello. Solo dopo aver allegato tutti i files si potrà procedere con l’acquisto del servizio.

  • – Allegare in un unico file PDF copia fattura e copia bonifici bancari;
  • – Allegare in un unico file PDF o in un file ZIP almeno 8 fotografie che documentino l’intervento (da fotografare: le targhe dei generatori vecchi e nuovi, i generatori vecchi e nuovi, la centrale termica prima e dopo l’intervento, le valvole termostatiche o del sistema di regolazione modulante della portata, vista d’insieme del sistema di accumulo termico se esistente);
  • Allegare in un unico PDF dei schede tecniche dei generatori installati;
  • Allegare la delega per la richiesta del conto termico;
  • Allegare copia del documento d’identità del titolare immobile.

Titolare immobile o avente diritto

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Dati catastali immobile

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Caratteristiche immobile

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Caratteristiche impianto esistente

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Caratteristiche nuovo impianto

Dati tecnico-finanziari intervento

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Descrizione

Il Conto Termico GSE 2.0 prevede incentivi più alti :

fino al 65% della spesa sostenuta per gli “Edifici a energia quasi zero” (nZEB)

fino al 40% per gli interventi di isolamento di muri e coperture, per la sostituzione di chiusure finestrate, per l’installazione di schermature solari, l’illuminazione di interni, le tecnologie di building automation, le caldaie a condensazione

fino al 50% per gli interventi di isolamento termico nelle zone climatiche E/F e fino al 55% nel caso di isolamento termico e sostituzione delle chiusure finestrate, se abbinati ad altro impianto (caldaia a condensazione, pompe di calore, solare termico, ecc.)

anche fino al 65% per pompe di calore, caldaie e apparecchi a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici;

il 100% delle spese per la Diagnosi Energetica e per l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) per le PA (e le ESCO che operano per loro conto) e il 50% per i soggetti privati, con le cooperative di abitanti e le cooperative sociali.

Conto GSE

Una volta richiesto il servizio di Pratiche Conto Termico GSE , il cliente sarà contattato da un professionista per chiarimenti o  per la richiesta di ulteriori informazioni.

Successivamente il tecnico provvederà alla compilazione della Pratica Conto Termico GSE in tutti i suoi aspetti tecnici e successivamente ad inoltrare la richiesta in via telematica al GSE .

Il Cliente riceverà ricevuta di avvenuto invio della Pratica Conto Termico GSE e tutti i successivi aggiornamenti sullo stato della pratica fino al raggiungimento dell’erogazione degli incentivi .

Chi può accedere al conto termico gse?

Il conto termico gse è un incentivo che verte sul principio della sostituzione. Possono accedere al conto termico esclusivamente coloro che intendono sostituire un impianto di riscaldamento obsoleto in edifici, fabbricati rurali o serre già esistenti. Il conto termico è erogato solo per chi va a sostituire integralmente o parzialmente un impianto:

  • alimentato a biomassa
  • alimentato a carbone
  • alimentato a olio combustibile
  • alimentato a gasolio

L’incentivo del conto termico gse è erogato quando un sistema di riscaldamento altamente inquinante viene sostituito con:

  • caldaie a biomassa di potenza nominale fino a 1000 kW
  • stufe a pellet
  • termocamini a pellet
  • stufe a legna

Il nuovo impianto dovrà andare a sostituire parzialmente o integralmente il vecchio impianto già esistente.

Quali sono le spese ammissibili ai fini del calcolo dell’incentivo?

Le spese ammissibili che concorrono alla determinazione dell’incentivo, comprensive di IVA, che si configura come un costo per il soggetto richiedente, sono definite all’articolo 5 del D.M. 28 dicembre 2012 e dettagliate al capitolo 5 delle Regole Applicative del GSE in funzione delle tipologie di interventi ammissibili.

Gli allegati I, II e III del D.M. 28 dicembre 2012 definiscono inoltre i costi massimi unitari ammissibili e i valori massimi degli incentivi erogabili per tipologia di intervento, nonché le relative modalità di determinazione.

 

Chi deve essere l’intestatario delle fatture? Chi deve effettuare i bonifici di pagamento?

Le fatture devono essere intestate al Soggetto Responsabile, che deve essere anche l’intestatario del C/C da cui è effettuato il bonifico bancario per il pagamento delle spese di realizzazione degli interventi previsti nel Conto Termico GSE.

Quali dati debbono riportare le Fatture e i Bonifici?

Ai fini dell’ammissione all’incentivo è necessario produrre copia delle fatture attestanti il costo sostenuto e la ricevuta del bonifico bancario o postale con cui tali spese sono state pagate.

In caso di multi-intervento è necessario che ciascun intervento sia fatturato separatamente.

Di seguito i requisiti essenziali, la cui mancanza potrebbe determinare la non ammissione agli incentivi:

FATTURE:

le fatture devono descrivere con chiarezza la tipologia d’intervento oggetto d’incentivazione;

le fatture devono riportare la Partita IVA del soggetto emittente beneficiario del pagamento e il nominativo del Soggetto Responsabile, compreso il codice fiscale e/o la Partita IVA;

le fatture devono essere intestate al Soggetto Responsabile;

nel caso in cui il soggetto abbia fatto ricorso alla locazione finanziaria, la fattura sarà intestata alla società di leasing e dovrà essere allegata anche una copia del contratto di leasing;

la somma degli importi deve coincidere con la spesa totale consuntivata indicata nella scheda d’ammissione.

BONIFICI:

la causale deve riportare il riferimento al Decreto Ministeriale del 28/12/2012;

la causale deve riportare il riferimento al numero della fattura e relativa data;

se non già presenti in altro punto della ricevuta del bonifico, la causale deve riportare Partita IVA e codice fiscale del Soggetto beneficiario del pagamento e del Soggetto Responsabile;

in caso di locazione finanziaria, la causale del bonifico effettuato dalla società di leasing deve riportare i riferimenti del Soggetto Responsabile (nominativo e Partita IVA e/o codice fiscale);

in caso di finanziamento tramite terzi diverso dal leasing (ad es. il credito al consumo tramite società finanziaria), la causale del bonifico deve riportare i riferimenti del Soggetto Responsabile (nominativo e Partita IVA e/o  codice fiscale);

in caso di pagamento effettuato da un soggetto diverso dal Soggetto Responsabile e non riconducibile alle fattispecie suddette (leasing, credito al consumo), la causale deve riportare la frase: ”pagamento effettuato per conto di … (nominativo e codice fiscale del Soggetto Responsabile)”.

Le fatture relative all’Attestato di Prestazione Energetica (APE) devono essere distinte da quelle relative ai pagamenti dell’intervento?

Non è necessario che siano separate, ma è necessario che l’importo di spesa sia chiaramente individuato.

Come è calcolato l’impegno di spesa annua cumulata?

L’impegno di spesa annua cumulata attribuito all’anno di riferimento “n” è rappresentato, con riferimento ai contingenti di spesa differenziati a seconda della tipologia di soggetto ammesso, dalla somma delle rate annuali degli incentivi relative all’anno di competenza “n”.

Per gli interventi incentivati con la modalità dell’ “accesso diretto”, la prima rata è conteggiata nel medesimo anno della data di conclusione dell’intervento. Il contatore si aggiorna, con il relativo impegno di spesa, alla data di presentazione al GSE della richiesta per l’accesso diretto agli incentivi.

Per gli interventi per i quali si richiede la prenotazione degli incentivi, la prima rata è conteggiata, ai sensi dell’articolo 7, comma 3 del D.M. 28 dicembre 2012, nel medesimo anno in cui il soggetto responsabile ha comunicato l’avvio dei lavori per la realizzazione dell’intervento. A partire dalla stessa comunicazione di avvio dei lavori viene anche aggiornato il contatore, con il relativo impegno di spesa dichiarato dal soggetto responsabile ai sensi del D.P.R. 445/00.

Per gli interventi iscritti ai Registri, il contatore si aggiorna con il relativo impegno di spesa a partire dalla pubblicazione delle graduatorie da parte del GSE.

E’ consentita la sostituzione parziale di un impianto di climatizzazione esistente?

Gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti utilizzanti generatori di calore a condensazione, pompe di calore e/o generatori di calore alimentati da biomassa (1.C., 2.A. e 2.B.) sono incentivabili qualora l’intervento preveda la sostituzione totale o parziale dell’impianto pre-esistente. La sostituzione parziale consiste nella sostituzione di parte dei generatori pre-esistenti.

Il pagamento può essere effettuato tramite:

– Carta di Credito (VISA, MASTERCARD, AMERICAN EXPRESS)

– Carta POSTEPAY

– Sistema PAYPAL

– Bonifico Bancario.