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Visura catastale

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Visura Catastale Online e Visura Catastale Storica, in pochi minuti nella tua mail, estratti direttamente  dall’ufficio delle entrate – Catasto. Scegli la modalità di ricerca e richiedi la tua Visura Catastale Online con pochi e semplici passaggi.

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Cos’è la Visura Catastale?

La Visura Catastale è un documento rilasciato dalla banca dati telematica dell’Agenzia del Territorio (Catasto) e contiene le informazioni tecniche di un fabbricato o di un terreno registrate nell’archivio del Catasto.

All’interno delle visure catastali sono riportati i dati catastali dell’immobile e quelli dei proprietari: foglio, mappale/particella, subalterno, vani e/o superficie in mq a seconda della tipologia (es. abitazione: vani; ufficio: mq), rendita catastale, categoria, classe, indirizzo, codice del comune, dati anagrafici dei proprietari. Le visure catasto consentono dunque principalmente di acquisire i dati identificativi e reddituali dei beni immobili (terreni e fabbricati); oppure di verificare se una determinata persona (fisica o giuridica) sia proprietaria di beni immobili. La Visura Catastale Storica è comprensiva di tutti i passaggi di proprietà e di ulteriori variazioni intervenute nel tempo sull’immobile a partire dall’impianto di meccanizzazione.

Come richiedere una Visura Catastale ?

La visura catasto può essere richiesta secondo tre modalità:

  • Visura Catastale per Immobile( Visura Catasto Fabbricati o Visura Catasto Terreni ) indicando i dati catastali Foglio – Particella – Subalterno – Sezione se presente – Comune e Provincia
  • Visura Catastale per Soggetto ( sia Persona che Azienda ) inserendo i dati anagrafici dell’intestatario dell’immobile, Codice Fiscale o Partita Iva nel caso di Azienda e la Provincia
  • Visura Catastale per Indirizzo se non conosci i dati catastali e l’intestatario dell’immobile puoi richiederla ugualmente indicando l’indirizzo esatto comprensivo di numero civico, piano, interno e scala, la provincia ed il comune (solo per i Fabbricati).

Per tutte le tipologie di Visure Catastali , ad eccezione della ricerca per Soggetto, puoi aggiungere l’opzione:

  • Visura Catastale Storica che elenca tutte le variazioni catastali avvenute dall’informatizzazione del Catasto ad oggi.

Le variazioni indicate nella Visura Catastale Storica possono essere: passaggi di proprietà con le indicazioni delle volture, variazioni di destinazione d’uso o aggiornamenti della rendita catastale.

Il Comune (anche se obbligatorio) può essere inserito per limitare la lista degli immobili esclusivamente per quel Comune, nel caso si desideri la lista di tutti gli immobili presenti nella Provincia è sufficiente inserire nella casella Comune il valore: TUTTI

In questo modo potete effettuare la Ricerca Dati Catastali che vi occorre per ottenere la Visura Catastale Sister.

Qui trovate, invece, la Visura Soggetto Storica che elenca i beni immobili che un Soggetto ha posseduto e possiede attualmente.

In cosa consiste il servizio di Pratitek.it?

Il servizio di Pratiche.it, accedendo direttamente alla Banca Dati del Catasto, permette di ricevere la Visura Catastale comodamente sul proprio computer, in ufficio come a casa, evitando lunghe code agli sportelli.

Cos’è il catasto?

Il catasto è un registro nel quale si elencano e descrivono i beni immobili, con l’indicazione del luogo e con il nome dei loro possessori e le relative rendite, utili per il calcolo di tasse e imposte. Il catasto viene detto “particellare” per indicare la suddivisione del territorio in tali particelle. La particella catastale è una porzione di un terreno o di un fabbricato di proprietà di uno stesso individuo o società è una porzione continua di terreno, ubicata nello stesso comune, che appartiene allo stesso proprietario, della stessa qualità di coltura e della stessa classe di produttività.

Perchè il Catasto si definisce “non probatorio”?

Il catasto si definisce “non probatorio” poichè non fornisce prova legale di reale proprietà: sebbene fra le sue registrazioni vi siano cenni riguardanti le mutazioni di proprietà dei beni censiti, queste non hanno mai valore di certificazione della proprietà. Fanno eccezione alcune zone nord orientali del paese che mantengono l’impostazione asburgica (v. catasto tavolare).

Cos’è l’Agenzia del Territorio?

Il catasto ha una funzione squisitamente fiscale, serve cioè per accertare in modo uniforme il reddito imponibile sul quale saranno calcolate le tasse e le imposte sui beni immobili. Oggi il catasto è gestito dall’Agenzia del Territorio (SISTER) e dai comuni che hanno scelto di esercitare le funzioni catastali loro attribuite da apposite convenzioni. L’Agenzia del Territorio è una delle quattro Agenzie Fiscali (le altre sono Dogane, Entrate e Demanio) che svolgono le attività tecnico-operative che prima erano di competenza del Ministero delle Finanze. È un ente pubblico dotato di personalità giuridica e ampia autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria, dipendente, politicamente, dal Dipartimento delle Finanze.

Che cos’è il Catasto Tavolare?

Il sistema catastale tavolare è un tipo di ordinamento catastale che fu in uso nell’impero austroungarico ed è oggi ancora vigente in Italia nelle province di Trieste, Gorizia, Trento, Bolzano, in alcuni comuni della provincia di Udine, nel comune di Pedemonte (Vicenza), nei comuni di Magasa e Valvestino (Brescia) e in alcuni comuni della Provincia di Belluno (ad esempio Cortina d’Ampezzo). Si differenzia dal catasto ordinario anche per la modalità di conservazione e per il diverso rilievo giuridico delle sue risultanze, che hanno efficacia costitutiva, oltre che probatoria per i trasferimenti immobiliari.

Cosa s’intende per “Rendita Catastale”?

La rendita catastale è un importo che funge da base imponibile per determinare:

– Il reddito di un immobile ai fini dell’imposizione diretta e dell’IMU

– Il valore catastale ai fini dell’imposta sulle successioni, donazioni e compravendite, in altre parole delle imposte ipotecaria e catastale.

La rendita catastale si ottiene dal prodotto fra:

– La consistenza dell’unità immobiliare, ovvero i vani dei quali è costituito l’immobile, la sua superficie e volumetria;

– La tariffa d’estimo relativa al Comune ed alla zona censuaria ove sorge l’immobile, alla tipologia dello stesso in relazione alla destinazione d’uso (ordinaria, speciale, particolare).

E’ quindi la base di calcolo per le imposte che gravano sulla casa. Ad oggi la rendita, moltiplicata per 115,5, diventa la base imponibile sulla quale si pagano le imposte sulla compravendita della “prima casa”, per 126 invece se si tratta di “seconda casa”.

Cosa s’intende per “Reddito Dominicale”?

Il reddito dominicale indica quella parte di reddito relativo alla proprietà dei beni e non al concreto esercizio dell’attività agricola. La determinazione del reddito dominicale avviene applicando le tariffe d’estimo che prevedono, a livello locale (per lo più sono elaborate per ogni singolo Comune) per ogni tipologia di coltura, un’apposita tariffa. Nella concreta applicazione del reddito catastale, possono verificarsi due casi: – Se la coltura praticata è uguale a quella risultante in catasto, il reddito corrisponde a quello catastale – Se la coltura praticata è diversa da quella risultante in catasto, si applica la tariffa d’estimo media attribuibile alla qualità di coltura praticata.

Quali sono i dati identificativi dell’immobile?

I dati sono:

– Foglio

– Mappale o Particella

– Subalterno.

I dati contenuti nella Visura Catastale hanno valenza legale?

Il Catasto ha rilevanza e valenza fiscale, poichè permette di calcolare le tasse e le imposte sui beni immobili, ma i dati contenuti nella Visura Catastale non hanno valenza legale. Il Catasto è definito un ente non probatorio, i dati contenuti possono non rispecchiare la realtà dei fatti, per esempio gli intestatari di un immobile possono non essere corretti. Per capire l’effettiva proprietà dei beni immobili è necessario fare una ricerca in Conservatoria.

Cos’è la Visura catastale storica?

La Visura catastale storica, permette di verificare i passaggi di proprietà e le modifiche apportate su un determinato immobile (nel momento in cui siano state presentate in Catasto) dal 1973 ad oggi. La visura Catastale storica può essere richiesta solo sul singolo immobile e non sulla persona intestataria.

Che dati devono essere forniti per le ricerche catastali?

Le ricerche catastali possono essere fatte in tre modi:

– Utilizzando i dati della persona

– Utilizzando i dati dell’azienda

– Utilizzando i dati dell’immobile (foglio, mappale/particella e subalterno)

Nei primi due casi è anche possibile estendere la ricerca a livello nazionale. Utile a scopi legali, se non si conosce dove il soggetto abbia proprietà immobiliari (questo è un valido inizio per una ricerca, anche se non probatorio, in quanto non è possibile effettuare ricerche su scala nazionale in Conservatoria.

Dove trovare i dati dell’immobile?

I dati catastali si trovano nell’atto di compravendita dell’immobile stesso, se non si riescono ad avere in questo modo, si può procedere con una Visura Catastale su Soggetto.

Cosa significa che i dati sono stati soppressi?

Può capitare che i dati catastali (foglio, particella/mappale e subalterno) vengano modificati nel corso del tempo. In questo caso i vecchi dati si definiscono soppressi. E’ questo il caso, ad esempio, di un terreno che viene dichiarato edificabile, passando al catasto fabbricati, o quello di due appartamenti che vengono uniti dando origine ad un nuovo dato, ecc.

Si può richiedere un’unica Visura Catastale per più immobili o terreni?

E’ possibile se la persona o l’Azienda Intestataria dell’immobile è la medesima. In questo caso si avrà una Visura Catastale contenente tutti gli immobili o terreni intestati ad un determinato soggetto.

Nella Visura catastale sono riportati i metri quadrati dell’immobile?

Non sempre nella Visura Catastale sono contenuti i metri quadrati dell’mmobile, spesso vengono forniti i vani, da cui però non è possibile calcolare i metri quadrati. L’unico modo per ottenere un’informazione certa circa i metri quadrati di un immobile è calcolarli direttamente dalla planimetria.

Se da una ricerca catastale un soggetto risulta non essere intestatario di nulla cosa significa?

In questo caso, solamente da un punto di vista Catastale, il soggetto non risulta intestatario di nulla. Lo stesso soggetto però può comunque avere dei beni immobiliari intestati, e per conoscere tale informazione è necessario effettuare anche una ricerca in Conservatoria.

Cosa fare se i dati catastali non sono corretti?

In questo caso è necessario fare una “Correzione di Visura Catastale” da presentare in Catasto.

Dove scaricare la  Visura Catastale?

A chiusura e completamento dell’ordine, viene inviata una e-mail di conferma contenente un link al sito Pratitek.it. Una volta effettuato l’accesso all’interno della propria pagina personale, inserendo i dati forniti in fase d’iscrizione, si avrà accesso allo storico dei documenti ordinati, sempre visionabili e scaricabili. Quest’area potrà essere utilizzata come Archivio personale.

Il pagamento può essere effettuato tramite:

– Carta di Credito (VISA, MASTERCARD, AMERICAN EXPRESS)

– Carta POSTEPAY

– Sistema PAYPAL

– Bonifico Bancario.